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giovedì 12 aprile 2012

Banche


Buon pomeriggio,
ho letto le precisazioni della BCE sul prestito fatto avere alle banche italiane.
Ogni stato europeo riguardo la crisi ha storie e origini diverse, anche se di fatto le conseguenze economiche sono simili.
L'Italia parte dal cambio lira-euro e in seguito dal 2.008 in poi, le minor entrate nelle imprese a fronte spese in costante crescita hanno determinato una devastante erosione della liquidita', in molti casi aggravata dalla assoluta mancanza di giustizia civile a tutelare l'imprenditoria privata da truffe e fallimenti e finti concordati.
In Italia la depenalizzazione di taluni reati finanziari, la possibilita' per soggetti malavitosi di riciclarsi in piu' partite iva per reiterare il dolo, la mancanza di uno stato di diritto che da una parte garantisse soddisfazione e dall'altra certezza di pena, tutto questo esposto e la speranza che a breve la situazione economica ripartisse, hanno determinato nelle imprese un ritardo nel prendere contromisure valide a contrastare questa crisi.
In questo scenario sono venuti a mancare per l'Italia 2 soggetti fondamentali, cioè da una parte lo Stato che costringesse la banche a rifinanziare il sistema economico ristrutturando i debiti delle aziende derivanti da mutui a lungo termine contratti negli anni dello sviluppo e dall'altro le banche che, libere di sperperare denaro reale nel mercato virtuale della borsa, improvvisamente sono sparite e da finanziatrici delle aziende sono diventate aguzzine delle aziende.
Qualsiasi altra analisi è aria fritta.
Dal dopoguerra in poi il ruolo delle banche era di essere al fianco delle ditte e dell'imprenditoria sostenendo crisi, investimenti, progetti.
Oggi gli istituti di credito sono per tutte le attivita' spariti, evidente che essendo privati preferiscono fare utili certi nel mondo azionario, perché dicono "troppo rischio investire aiuti nel privato", anche perché con astuzia dimenticano che a mettere in ginocchio le ditte sono state loro bloccando il mercato finanziario.
In questa ottica, visto che I.V.A. significa imposta valore aggiunto,con un mercato fermo a 360 gradi ne vedremo delle belle, caro signor Bukler, nel trovare risorse nel sociale per pagare scuole, sanità, strade, previdenza etc.
Se a questo aggiungiamo l'alto costo della politica e la mancanza di razionalità dell'attuale governo, capace solo di aumentare le tasse senza tagliare costi, con la gente in difficoltà per posti di lavoro e con la logica contrazione dei consumi, credo che rischiamo tutti di fare la fine del CONCORDIA !!
Arenati e con un nugolo di professori che si inventano teorie per risollevarsi!! Raddoppiare i fidi alle aziende e ristrutturare i debiti, blocco per 5 anni dei mutui a famiglie e imprese con il solo pagamento quote capitale, questa è l'unica strada di uscita per risollevare questa Italia in ginocchio.

Distinti saluti

Buckler padano

mercoledì 1 febbraio 2012

Intervenga la magistratura!

Buon giorno amici del blog,
mi ha colpito il fatto che nei giorni scorsi la magistratura abbia messo il naso nelle agenzie di rating per verificare se ci siano strani disegni o complotti contro l'Italia in queste declassazioni.
Ma verificare cosa sta succedendo nelle direzioni generali delle banche, no? Questa chiusura netta di tutti gli strumenti a sostegno dell'economia, all'erogazione di credito per rimettere in moto le aziende dissanguate dalla mancanza di denaro circolante, non potrebbe far parte di un disegno contro le PMI italiane?
Se venisse inviato un questionario a tutti gli esponenti di qualsiasi attività merceologica per chiedere quale necessita' oggi avrebbe per cercare di sopravvivere a questa crisi, la risposta sarebbe per tutti la stessa cioè avere nuova finanza, bloccare i mutui con flessibilita' di rientri e ristrutturare il debito con rientri a medio lungo.
Queste tre semplici operazioni, dettate dal buon senso, permetterebbero la salvaguardia di migliaia di posti di lavoro e permetterebbero una ripresa lenta dell'economia.
Invece tutti noi assistiamo impotenti alla chiusura totale di qualsiasi forma di aiuto da parte delle banche italiane alle PMI con le conseguenze che stiamo vedendo nella vita di tutti i giorni di tanti lavoratori e destinate ad aggravarsi nel prossimo futuro.
Ho scritto banche italiane per evidenziare che in Europa hanno fatto il contrario di quanto sta succedendo in Italia e questo la dice lunga sul concetto di cittadini europei con eguali doveri e diritti e agevolazioni.
Per questo dovrebbe intervenire la magistratura per scoprire che disegno eversivo c'è sotto, chi trarrà vantaggio da questo disastro economico cui stiamo assistendo?
Ho letto in questi giorni commenti favorevoli e contrari alle morti di imprenditori e alla chiusura per fallimento di tante aziende.
Molti di questi commenti sono fatti da gente che ha un lavoro statale a stipendio fisso,studenti, pensionati, politici, da gente che non vive i problemi in prima persona con lotta quotidiana contro tutto e tutti senza alcuna tutela da parte dello Stato.
La realtà è che, con un'economia ferma causa crisi, pagare puntualmente stipendi, tasse, mutui, contributi significa oggi azzerare la liquidità delle aziende cosi' che non resta molto per fornitori e si innesta il meccanismo perverso che porta al fallimento e alla chiusura di tanti posti di lavoro.
Il paravento dietro il quale si nascondono gli istituti di credito è il ritornello "ma come e quando ci restituite quello che vi prestiamo? Che garanzie ci date con economia ferma? "
Per pura fatalità si dimenticano che sono state loro tagliando il credito alle PMI con la scusa del calo del fatturato, a generare questa crisi e innescare l'immobilismo economico che ha portato alla chiusura di tante aziende.
Questa mail ha un senso in un blog che parla di evasione fiscale, perché un'economia ferma significa blocco dei consumi e del gettito che genera risorse per la comunità.
D'altra parte l'economia italiana di alcuni anni fa girava a tutto regime e aveva incoraggiato investimenti a lungo termine con mutui, leasing, finanziamenti per case e appartamenti per le famiglie e macchinari, capannoni, veicoli industriali per le imprese.
Oggi per tante PMI queste strutture sono spesso inutilizzate per crisi determinata anche da questo atteggiamento delle banche di mancanza di interventi a sostegno con nuova finanza e a misure di ristrutturazione del debito.
Possiamo immaginare che a breve non ci saranno solo pochi pescatori davanti a Montecitorio a protestare!
Ma perché politici illuminati,esponenti di industriali, commercianti, agricoltori, artigiani non protestano di fronte questo atteggiamento per altro sottolineo, non in linea con gli aiuti che hanno avuto dai loro governi centrali le PMI europee?
Auguriamoci tutti che il prof. Monti ci legga e imponga tassativamente e con urgenza un cambiamento di atteggiamento da parte delle banche e ci spieghi quanto prima perché hanno restituito i soldi alla BCE invece di usarli per far ripartire l'Italia che lavora, produce, genera benessere per le famiglie e le casse dello Stato con consumi.

Un saluto a tutti

Buckler padano


martedì 17 gennaio 2012

Si salvi chi può, come sul Costa Concordia!

Buon giorno,
lette le ultime mail di precisazione.
Andremo a vedere tra 20 anni i risultati di questi controlli tra ricorsi e appelli vari di un sistema giudiziario che fa' paura agli onesti e non spaventa i malavitosi.
Giusto che su un blog ci siano scambi di opinione e anche prese di posizione diverse difronte ai problemi sia fiscali che economici che sta vivendo il nostro paese.
Dipende da come uno con il proprio bagaglio di esperienze personali si pone difronte questi problemi, di come li vive, di come li affronta, di come cerca di superarli.
Parlare è facile, trovare soluzioni valide per tutti è il difficile, anche perché c'è gente che osserva da spettatore, forte di uno stipendio congruo e sicuro, con tasse e contributi previdenziali pagati dalla proprietà, e chi li vive in prima persona lottando contro uno Stato che premia i disonesti, che consente impunita' per truffe e insoluti, uno Stato che pretende correttezza e puntualità nei pagamenti e tributi vari , pena sanzioni severissime, quando lui per primo è inadempiente.
L'Italia è come la nave Costa Concordia, alla deriva, uscita di rotta per una serie di errori di gestione, ha urtato gli scogli di una crisi epocale, il comandante non sa che fare, tarda a prendere decisioni utili a salvare nave, passeggeri ed equipaggio.
Questi ultimi se vogliono disperatamente mettersi in salvo devono arrangiarsi da soli con ogni sorta di espedienti.

Cordiali saluti a tutti

Buckler padano

Italia declassata, ma meritiamo questa B ?

Saluti a tutti gli amici del blog!!
Cosa c'entra in un blog nato per combattere l'evasione fiscale un post con un titolo come questo?
Francamente nei giorni scorsi avrei preferito, come italiano, che la notizia riferisse il giudizio dei paesi europei che ci osservano sul no al referendum sulla legge elettorale attuale definita Porcellum oppure alla festa da stadio al no all'arresto del deputato Cosentino!
Come sapete invece trattasi del giudizio di Standard & Poor's riguardo la crisi economica che stiamo vivendo e alle misure ritenute insufficienti per uscirne!
Su questo giudizio dell'agenzia americana di rating per nazioni commenti a non finire su giornali e televisioni di politici ed esperti di economia.
Noi siamo Buckler..cittadini che non capiscono..e quindi siamo anche scusati di non essere esperti di economia e finanza, ma invito con la presente gli amici a perdere mezz'ora per rileggere tutte le pagine di questo blog !
Quante esternazioni di fronte alla mala gestione di risorse pubbliche, quante osservazioni, commenti e suggerimenti sono stati scritti da tutti noi, ognuno con il proprio contributo di esperienza personale per cercare di venire fuori da questa crisi e migliorare lo stato sociale e il rapporto cittadino-istituzioni ?
Avete visto che qualche politico passato o presente abbia messo in atto o tenuto conto delle nostre proposte per migliorare da subito questa Italia ?
Spero che nessun patriota amico del blog si offenda ma io, scherzando con i miei figli, ho detto che i nostri politici avranno anche pagato una tangente per darci solo la tripla B !!
Riflettiamo assieme un attimo e vediamo il perché di questo mio giudizio.
Un Paese dove, nel 2.012, esistono ancora evasori totali che hanno ville, auto di lusso, barche da sogno, domestici e dichiarano di essere nullatenenti e vogliono anche essere esentati dai ticket medici, merita o no la tripla B ?
Un paese dove categorie economiche come ad esempio gli agricoltori non hanno obbligo di scritture contabili, dove i cittadini non possono dedurre spese mediche, legali, notai etc, alimentando di fatto un mercato nero di prestazioni di liberi professionisti, dove ad esempio un giardiniere o un falegname (o altre categorie, è solo per evidenziare un sistema fiscale distorto) introvabili tutto l'anno per eccesso di prestazioni a dicembre fanno una fattura con numero 6, ma nessun politico preposto propone niente per cambiare, perché motivazione "danneggerebbe la sua categoria", merita o no la tripla B ?
Un paese che ha centinaia di politici pagati a peso d'oro che non sanno nemmeno loro cosa servono o fanno e, in periodo come questo di estremo bisogno del paese, invece di rinunciare allo stipendio e ai privilegi e accontentarsi di un gettone presenza, caricano di ulteriori tasse tutti gli italiani senza fare alcun sacrificio o rimandando promesse di loro tagli al 2.015 e noi subito, merita o no la tripla B ?
Un paese dove imprenditori si uccidono, umiliati e tartassati da creditori e banche, perché non riescono a farsi pagare dallo stato per i lavori pubblici eseguiti da mesi e mai pagati in virtù di regolamenti assurdi e mala gestione di risorse pubbliche, merita o no la tripla B ?
Un paese che ha imposto alle attività produttive le regole di Basilea con strette sulla concessione credito da parte delle banche, mettendo tutta l'imprenditoria in ginocchio con conseguenti crisi, licenziamenti personale, mancati investimenti, fallimenti, ben sapendo che lo stato per primo come tempi di pagamento non rispetta questi parametri, merita o no la tripla B ?
Un paese che permette alle banche, gestite da capitali e imprenditori privati, di fare utili spaventosi anche esentasse applicando a loro piacere e senza controllo tassi, spread, costi, balzelli, e che permette che rovinino un 'Italia che lavora e produce togliendo credito all'economia reale e girandolo all'economia virtuale, merita o no la tripla B ?
Uno stato che con regole discutibili ha creato nel tempo milioni di lavoratori baby pensionati che alimentano il mercato del lavoro in nero, pagati ogni mese ma con il divieto da parte dei sindacati di essere utilizzati in lavori socialmente utili come ad esempio il controllo del territorio, sia come prevenzione, sicurezza, istruzione, sanita, assistenza ai giovani e agli anziani, lotta all'evasione fiscale, cosi' da non disperdere stipendi ma farli diventare risorse utili alla comunità italiana, merita o no la tripla B ?
Uno stato dove forze dell'ordine, carabinieri, polizia, guardia di finanza sono demotivati e demoralizzati in quanto il sistema giudiziario premia i disonesti e i malavitosi che sono sempre fuori e senza pena e non gratifica chi vince le cause, merita o no la tripla B ?
Uno stato dove un cittadino che trovando un ladro in casa che gli sta devastando la casa e riuscendo a catturarlo e consegnarlo alle forze dell'ordine, si ritrova condannato sul banco imputati per eccesso di legittima difesa e sequestro di persona e il ladro fuori, merita o no la tripla B ?
Uno stato che con i problemi dei tribunali che hanno templi biblici per dare risposte e sentenze ai cittadini , tollera che i giudici lavorino un giorno alla settimana, merita o no la tripla B ?
Uno stato che tollera che in un tribunale l'attuale sistema giudiziario rilasci immediatamente chi ruba fino a un certo importo e arresti chi ruba oltre, merita o no la tripla B ?
Uno stato dove dopo mesi di indagine un finanziere riesce a scoprire un truffatore che ha emesso centinaia di assegni a vuoto, rovinato aziende, e messo fatture false per milioni di euro e questo gli ride in faccia perché non ha nulla di intestato e quindi un eventuale processo si risolverebbe in nessun recupero per i truffati e nessuna pena per il delinquente, ma l'indagine con il nulla di fatto costa migliaia di euro alla guardia di finanza, merita o no la tripla B ?
Uno stato dove ci sono delinquenti che cambiando ditta e partita Iva ogni 3 mesi, da decenni truffano le pubbliche amministrazioni e aziende private con fallimenti fasulli e concordati di comodo evadendo anche cifre di milioni di euro che alimentano il mercato clandestino, eppure continuano alla luce del sole a girare in abiti griffati e supercar certi dell'impunità di quel tipo di reati, merita o no la tripla B ?
Continuerei all'infinito a segnalare assurdità e contraddizioni di questa Italia e invito tutti i Bückler a rifletterci su, ma la tripla B per me e per noi dovrebbe avere motivazioni diverse da quelle finanziare-economiche.

Rinnovo saluto a tutti.

Bückler padano

venerdì 13 gennaio 2012

Proverbio antico.



Buon giorno signor J.B.,
non ho gradito il rimprovero bonario sui fondamentali del blog da parte del signor Samuel Adams circa le mie critiche ai controlli delle guardia di finanza a Cortina.
Sono però d'accordo con lui su individuare e fare quadrato sui fondamentali di questo blog, nato per combattere l'evasione fiscale.
Gli italiani non sono stupidi ne' ignoranti, quindi credo che quel blitz abbia invece indignato e non poco i cittadini costretti a sacrifici inauditi come aumenti di benzina e tasse varie in un momento di crisi cosi' devastante per le tasche di ciascuno.
Se il Presidente del Consiglio Berlusconi non poteva nemmeno andare al bagno senza che che ne fossero al corrente i media, da tanto era spiato e controllato, sembra strano che per sapere chi sono gli evasori totali o chi guida o noleggia quelle super car, i proprietari veri o di facciata di aereomobili o panfili o chi occupava quelle stanze di hotel di lusso ci fosse bisogno di un blitz con tanta visibilità mediatica.
Per occupare stanze di suite a 5 zeri a Milano, come Venezia, Roma o Napoli ci dovrebbe essere obbligatoria in ogni hotel una registrazione con copia documenti d'identità' e copia carta di credito per cauzione, scrittura consultabile da carabinieri e polizia, quindi per verificare identità di quelle persone o da dove attingevano come tracciabilità di flusso i loro denari quel blitz non serviva.
Lo stesso vale per i natanti per stazionamenti nei porti o per gli aeroporti come riferimento carburanti per tracciabilità dei flussi contabili.
Come pure mi è parsa superflua l'enfasi sui controlli incrociati sulla emissione di fatture a saldo vacanze o scontrini sugli esercizi commerciali, pratica amministrativa di controllo che dovrebbe essere routine auspicabile sempre da parte delle guardie di finanza non solo a Cortina ma in ogni città o paese d'Italia.
Morale non esaltiamo più di tanto quel controllo perche' è stato piu' politico che finalizzato alla caccia agli evasori in quanto in quel momento si doveva spostare l'opinione pubblica dagli sprechi inauditi dei politici e quindi a un taglio delle spese sociali inutili alla ricerca degli evasori.
Il proverbio che cito in oggetto dice che fa' più rumore un albero che cade che milioni che crescono e sta a significare che fa più eco mediatico una richiesta di uno scontrino da 50 euro, come lei più volte ha pubblicato per puntare il dito sui commercianti e ristoratori non corretti, che milioni di italiani che in silenzio o sottobanco non vogliono pagare l'Iva per necessita' o desiderio di spendere meno, considerando l'Iva un aggravio del costo e non un dovere di cittadini per ripagare i servizi sociali dello stato.
Concludendo questo per me deve essere un punto fermo e fondamentale del blog, cioè creare una corrente di pensiero illuminata che costringa i legislatori a modificare l'attuale sistema fiscale dando a tutti i cittadini la possibilità e l'opportunita' di scaricare qualsiasi spesa medica o legale o di vita corrente.
Punto fermo del blog auspico sia una presa di coscienza da parte di tutti i Bückler che bisogna cambiare questo regime fiscale, nato per incentivare l'evasione, non per combatterla.

Sperando di essere compreso La saluto cordialmente come tutti gli amici del blog.

Buckler padano

martedì 10 gennaio 2012

Lottta all'evasione, la legge dei numeri!!



Buon giorno,
ieri sera in un bar di Padova alle 21 circa urli e grida da stadio di una folla eterogenea composta da pensionati, lavoratori, clienti abituali davanti alla televisione.
Trasmettevano partita di calcio? No.
Applausi al discorso di Monti da Fazio? No.
Le urla di approvazione erano al servizio di Striscia la notizia su un'indagine sugli scontrini fiscali che un inviato richiedeva a esercizi commerciali e artigianali in varie regioni d'Italia.
Gli applausi erano di ironia verso regioni del sud dove gli scontrini come statistica erano in percentuali ridottissime in confronto al nord Italia.
Addirittura si evidenziava in talune regioni del sud l'assoluta mancanza di emissioni .
Nei variopinti commenti a questo servizio il confronto dei risultati nei media tra questa indagine e la visibilità che i giornali e le televisioni avevano dato all'invio dei finanzieri a Cortina .
Morale la lotta all'evasione dovrà essere non solo una caccia ai grandi evasori ma anche una educazione ai doveri verso lo stato per tutti i cittadini di tutte le regioni dell'Italia.
L'Italia è nata dalla fusione di tanti stati con usi e costumi diversi e non ha ancora uno spirito da nazione unita e compatta se non negli slogan dei politici.
Per la legge dei grandi numeri avremo risultati straordinari nella lotta contro l'evasione se tutti i cittadini da nord a sud fanno faranno il loro dovere di contribuenti.
Per ottenere questo risultato il dottor Monti pero' dovrà anche dare l'esempio agendo sul controllo della spesa pubblica e sul taglio degli sprechi, cosi' da evitare che l'evasione sia una sorta di lotta civile contro "Roma ladrona", perche' andare a dire a un disoccupato che uno stenografo del senato prende uno stipendio più alto del capo dello stato, puo' creare disgusto e nausea nel cittadino che non comprende e tollera gli sprechi assurdi della burocrazia politica.

un Buckler padano

sabato 7 gennaio 2012

Dagli all'untore...

Buongiorno e Buon anno,
ho letto gli ultimi interventi nel blog con un po' di stizza e polemica nei suoi confronti.
In passato Lei aveva più volte scritto che è un appassionato nella storia e nella storia troviamo risposte alle domande che ci poniamo nel nostro presente e riguardo al nostro futuro.
La storia ci insegna che per distrarre la gente dai veri problemi e dalla ricerca dei veri colpevoli nelle crisi che si sono succedute nelle varie epoche si sono sempre cercati dei colpevoli fasulli da mettere alla gogna e al pubblico disprezzo.
Oggi i colpevoli fasulli di questa crisi sono gli evasori, si va a Cortina, si riempiono le pagine dei giornali con roboanti notizie di super fuoriserie di proprietà di gente che dichiara cifre irrisorie al fisco e dei commercianti e hotel che non emettono scontrini e ricevute.
Cosi' il popolo ha gente da odiare, colpevoli da ghigliottinare, degli untori da bruciare, dei cristiani da far mangiare dai leoni.
Caso strano questa indagine proprio quando il tiro del popolo alla ricerca di un perché di questa crisi si stava indirizzando contro Stato, per apparati di pubblica sicurezza e giustizia praticamente inesistenti con leggi antiquate e che proteggono i malavitosi, verso una classe politica portata a governare da una legge elettorale che privilegia i mediocri e i portaborse con privilegi assurdi e costi alla collettività fuori da ogni logica e le banche che governano a loro piacere le politiche economiche, libere di fare e disfare senza alcun controllo e con costi ai cittadini che sono oramai da usura.
In ginocchio in passato era stato chiesto allo Stato da parte di cittadini, operai, pensionati, agricoltori, commercianti, artigiani, industria li di estendere la partita doppia a tutti indistintamente per combattere l'evasione fiscale. Fatturare tutto e detrarre tutto, cosi' si combatteva una volta per tutte questo male che erode risorse alla collettività.
La risposta nei tempi è sempre stata no da parte dello stato perché chi governa è avvocato, notaio, medico, categorie a cui questa norma toglierebbe risorse non quantificabili dal fisco.
Controlli egregio signor Bückler chi è il commercialista di quei signori di Cortina, magari scoprira' che sono sono dipendenti di uffici collegati al ministro delle finanze, sono loro che fanno le regole per detrarre spese e costi a loro piacere.
Resta il fatto che almeno la dichiarazione la fanno, sono gli evasori totali la vera piaga e chi ha capitali immensi truffando e rubando a imprese sane, sfruttando concordati fasulli, assegni a vuoto, truffe, finti fallimenti, altro, tanto lo Stato non tutela e non esiste quando deve dare sicurezza al cittadino imprenditore.
Continuerei ma sono troppo deluso.

La saluto

un Buckler padano

venerdì 18 novembre 2011

Tutto da cambiare !!!

Ciao J.B.,
volevo salutarti dopo un po' che non ti scrivevo.
Volevo ringraziarti, perchè grazie al tuo blog, partendo dall'indagine sull'evasione fiscale e su cosa la genera, ho iniziato una personale indagine sul pianeta Italia per avere opinioni e commenti su questo tema delle tasse, parlando con tutte le categorie di cittadini su questo argomento,vitale e fondamentale per il nostro futuro.
La conclusione mia a riguardo è che in tutte le categorie sociali, anche partendo da motivazioni diverse, piu' o meno legittime, ci sia una totale sfiducia nelle istituzioni.
La gente è restia a pagare perchè ha in cambio servizi e istituzioni che non sono all'altezza di un dignitoso vivere civile, come sarebbe nelle aspettative del cittadino di uno stato europeo moderno.
Giustizia civile lenta e macchinosa che tante volte tutela i malavitosi o da risposte nulle al cittadino avente diritto, mazziato pero' da costi astronomici per avere si ragione legale ma troppe volte nulla di ciò che gli spetta e per cui ha fatto causa.
Ordine pubblico che non garantisce più una vita serena al cittadino comune, turbato da notizie di tanta delinquenza, scippi, violenze, furti, truffe, disagi nella vita di tutti i giorni per troppa immigrazione e troppa gente che senza lavorare deve comunque vivere.
Un mondo del lavoro che è regolato da enti come sindacati, confindustria, confartigianato, etc,etc,che non sono altro che altri costi e balzelli sulla pelle dei lavoratori, senza voglia o volontà di dialogo costruttivo per innovare o migliorare regolamenti e meccanismi vecchi di secoli, non più adatti a rispondere alle attuali esigenze di una societa' moderna.
Forze dell'ordine impotenti, il cui lavoro viene deriso da leggi che non danno severità e certezza di pena per chi compie reati o per i delinquenti che non hanno nessuna paura o remora di compierli perchè tanto il giorno dopo un giudice li tira fuori, giudice o avvocati che non amministrano giustizia per i cittadini ma amministrano business per la categoria, perché i criminali fuori in fretta generano altri reati e opportunità di cause remunerate per loro!!!
Tribunali con tempi biblici per i cittadini che aspettano risposte da una giustizia viziata da tante norme burocratiche che dicono tante volte tutto e il contrario di tutto, perche' cosi' una causa tra sentenza e ricorsi dura anni, generando lauti guadagni per avvocati e giudici, perche' 10 udienze per uno stesso caso generano 10 compensi, con disgusto per il cittadino che aspetta risposte rapide e risolutive.
Sanità che oggi ha costi tali che per tutti,a bbienti o meno, è diventato un lusso ammalarsi e il servizio pubblico ha tempi di risposta alle esigenze dell'ammalato rispetto al privato a pagamento, anche dieci volte superiori.
Scuole tante volte non all'altezza, vecchie nelle strutture, negli strumenti di formazione e nelle materie d'insegnamento, incapaci di formare cittadini preparati ad affrontare al top le attuali esigenze di un mercato del lavoro globale.
Istituzioni e apparati pubblici faraonici con costi inaccettabili e che più che per rispondere alle necessita' dei cittadini hanno avuto e hanno funzione di premiare consenso elettorale e in ottica voto e mantenimento privilegi.
Come sai la mia opinione, non sempre condivisa da chi mi ascolta o legge, è che non esiste destra e sinistra o centro nei nostri politici che ci rappresentano, ma sono stati tutti appartenenti a una casta che vive in un mondo dorato fuori da ogni logica e che gode di immeritati compensi e privilegi a fronte di un lavoro tante volte inesistente o nullo per dare risposte concrete ai problemi dell'Italia.
E per mantenere questi loro benefici si generano prelievi nelle tasche del cittadino che generano disgusto e insofferenza contro le istituzioni, perche' tasse che non portano benefici alla collettività ma servono a pagare follie di pochi, aggravando un bilancio pubblico sempre più in deficit !
Ma di ridurre o ridimensionare questi privilegi o costi, nessuno dei colori politici legifera.
La logica è sempre la stessa, per accontentare tutti meglio non fare nulla!!!
Cosi' i problemi restano senza soluzione, politici capaci solo di parlare, parole e solo parole!!!
Per cambiare, per provare a risolvere, ci vuole potere decisionale, avendo la consapevolezza che non tutti accetteranno, ma deve valere il bene comune del cittadino italiano non la salvaguardia dell'orticello di pochi.
Credimi J.B.,non serve cambiare governo, bisogna cambiare tutto il resto, il governo che ne nascerà dopo, sara' sicuramente all'altezza di dare risposte concrete ai problemi.
Ciao

Un Bückler padano